Valorizzare le persone

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  • Le donne e gli uomini Ferrero
  • Fondazione Ferrero
  • Progetto imprenditoriale Michele Ferrero
  • Kinder Joy of moving

Le donne e gli uomini Ferrero Noi di Ferrero crediamo che una forza lavoro diversificata ed inclusiva sia fondamentale per il successo a lungo termine dell'azienda. Il nostro obiettivo è quello di motivare i nostri dipendenti e ottimizzare i loro processi decisionali, la loro attenzione al consumatore ed il loro impegno. Con oltre 35.000 dipendenti in oltre 50 paesi è necessario coinvolgere e favorire la crescita di tutte le persone del Gruppo per garantire che il nostro business continui a espandersi e ad avere successo. Ciò significa prestare ascolto alle loro opinioni e basare su di esse le nostre azioni, creando un ambiente di lavoro in cui le persone sentano di essere valorizzate e di avere possibilità di crescita.

Ferrero condivide la visione aziendale del Gruppo ai propri dipendenti sin dalla fase di assunzione. Nel corso del rapporto lavorativo coinvolgiamo continuamente i collaboratori per massimizzarne il contributo. La People Centricity Strategy, la strategia di Ferrero volta a favorire la centralità delle persone, si propone di apportare cambiamenti positivi a beneficio dei gruppi di stakeholder interni in tre modi chiave:

  • Evoluzione del rapporto tra Ferrero e i suoi dipendenti, nell’ottica di stimolare la proattività e la responsabilità di questi ultimi nella crescita e nello sviluppo della carriera attraverso la digitalizzazione.
  • Sviluppo di un nuovo ruolo e di aspettative per i line manager, per renderli catalizzatori del cambiamento attraverso il manifesto e il programma Line Managers Excellence.
  • Creazione dei presupposti necessari per consentire ai professionisti delle Risorse Umane di svolgere un ruolo innovativo e trasformativo in quanto garanti del processo, facilitando al contempo ai manager il compito di essere responsabili e proattivi.

Coinvolgimento delle Persone Il quadro di coinvolgimento adottato da Ferrero si basa sull’Employee Life Cycle, un modello che identifica il “ciclo di vita” di un dipendente all’interno dell'azienda. Coinvolgere i dipendenti nei processi di digitalizzazione e in una comunicazione aperta, coerente e veloce in tutti i paesi è per il Gruppo una priorità assoluta.

Diversità & Inclusione I dipendenti del Gruppo nel mondo ci ispirano a celebrare la nostra diversità culturale. Il nostro obiettivo è quello di creare un ambiente di lavoro in cui tutti si sentano valorizzati e rispettati; un luogo in cui i dipendenti possano essere se stessi e lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. Più collaboriamo e valorizziamo la differenza, più ci avviciniamo a lavorare in una comunità veramente inclusiva.

Il nostro programma per la diversità si concentra su quattro dimensioni: genere, nazionalità, appartenenza generazionale e cultura del lavoro. Rafforzare l'equilibrio di genere tra i nostri senior manager è una priorità per il futuro.

  • 5%

    ABBIAMO ASSUNTO L’IMPEGNO DI AUMENTARE IL NUMERO DI DONNE CHE RICOPRONO POSIZIONI MANAGERIALI DEL 5% ENTRO LA FINE DEL 2020, RISPETTO AL VALORE DI RIFERIMENTO DELL'AGOSTO 2015.

Formazione continua A livello locale e globale, i dipendenti hanno la possibilità di partecipare fisicamente o virtualmente ad esperienze formative. Dal momento dell’assunzione fino al pensionamento, i dipendenti Ferrero hanno a disposizione molte opzioni per costruire percorsi di sviluppo e crescita individuali tramite la Ferrero University.

    Ferrero University si è evoluta fino a comprendere tre filoni principali:
  • Inizio del percorso formativo: Welcome to Ferrero
  • Ferrero Know-How Academies: costruire competenze tecniche
  • Ferrero Leaders: Diventare un leader
In Ferrero l'apprendimento fa parte del nostro DNA. In quanto azienda in crescita e in cambiamento, supportiamo la crescita e lo sviluppo delle nostre Persone.

Salute e sicurezza Ferrero si impegna a garantire "incidenti zero" nei suoi stabilimento attraverso il miglioramento continuo e l'implementazione di solidi sistemi di gestione della sicurezza. Una leadership visibile, comportamenti sicuri e la garanzia che i nostri dipendenti siano formati ed attrezzati per svolgere il proprio lavoro in sicurezza sono fondamentali.

Il nostro approccio strategico di Gruppo garantisce la Salute e la Sicurezza (H&S) dei nostri dipendenti, appaltatori, visitatori e di tutte le altre parti che possono dipendere da Ferrero attraverso:

  • Definizione di standard di sicurezza e di strumenti operativi per le attività chiave al fine di garantire condizioni di sicurezza sul posto di lavoro;
  • Valutazione dei rischi per garantire che gli impianti e le attrezzature siano progettati, gestiti e mantenuti per ridurre al minimo i rischi;
  • Eliminazione degli infortuni sul lavoro attraverso la riduzione dell'esposizione dei lavoratori ai rischi nelle nostre strutture di produzione;
  • Informazioni trasparenti ed efficaci attraverso l'utilizzo di strumenti adeguati per la segnalazione e l'analisi degli incidenti e la condivisione delle best practices e raccomandazioni;
  • Formazione ed equipaggiamento delle persone per svolgere il proprio lavoro in modo sicuro, riducendo al minimo la loro esposizione ai pericoli e assicurando che le loro preoccupazioni e necessità siano prese in considerazione.

La Fondazione Ferrero Nata nel 1983 come Opera Sociale da un'idea di Michele Ferrero, che la intitola ai genitori e allo zio, fondatori dell'industria dolciaria, la Fondazione è da sempre presieduta dalla signora Maria Franca Ferrero. Attraverso una serie di attività, la Fondazione aiuta gli anziani a vivere il processo di invecchiamento come un'occasione per scoprire nuove opportunità, valorizzando il capitale sociale dell'individuo. Con il suo complesso architettonico, la Fondazione è in grado di soddisfare le esigenze di circa 3.500 ex-collaboratori e coniugi, offrendo loro luoghi di incontro, laboratori, una biblioteca, un auditorium polivalente, palestre, sale espositive e spazi per convegni medici e clinici. Per i figli dei dipendenti è inoltre attivo un modernissimo asilo nido e una scuola materna.

I progetti culturali La Fondazione Ferrero è sempre più una realtà viva in ambito culturale e lavora in sinergia con fondazioni, istituzioni e organizzazioni locali, nazionali e internazionali, facendosi founding supporter di progetti duraturi, a vantaggio di tutta la società.

  • Master presso l’Università di Torino
  • Mostra “FuturBalla”
  • Borse di studio nazionali e internazionali
  • Ciclo di conferenze periodiche.

“Il Nido” Ferrero L'asilo nido aziendale, attivo dal 2009, è in grado di ospitare 80 bambini a condizioni agevolate per i dipendenti. Ad alcune attività educative partecipano anche gli Anziani Ferrero: con i nonni si preparano dolci, si confezionano addobbi, si assiste al racconto di favole e filastrocche.

  • 5-10% dei posti riservati ai bambini di Alba
  • Agevolazioni per i dipendenti
  • Attività creative e culturali con i nonni

I progetti sociali La Fondazione Ferrero si adopera quotidianamente per migliorare la qualità della vita della persona anziana, promuovendo un’idea diversa e positiva della terza età in quanto fase della vita in cui valorizzare appieno il capitale sociale, i valori, l'esperienza e la saggezza del singolo.

  • 40 gruppi di attività
  • Laboratori creativi e culturali

Laboratori creativi e culturali La Fondazione offre agli Anziani Ferrero (ex-collaboratori in pensione e collaboratori con almeno 25 anni di attività lavorativa in azienda) un nuovo concetto di terza età con il suo programma di attività creative, ricreative e sociali, completate da servizi sociosanitari.

  • 1.064 visite mediche
  • 19.943 partecipanti ai corsi funzionali



Per saperne di più, visita il sito www.fondazioneferrero.it

Il Progetto Imprenditoriale Michele Ferrero Il Progetto Imprenditoriale Michele Ferrero include imprese commerciali a tutti gli effetti; il loro fine, quindi, è realizzare profitti.

Nondimeno, esse agiscono con uno spirito “sociale” poiché mirano a creare posti di lavoro nelle aree meno favorite dei paesi emergenti. Inoltre, realizzano progetti ed iniziative di carattere sociale ed umanitario, destinati a tutelare la salute e la crescita educativa e sociale dei bambini e dei ragazzi in quei paesi, indipendentemente dal raggiungimento o meno di risultati positivi di bilancio.

Il Progetto Imprenditoriale Michele Ferrero ha avviato le proprie attività produttive nel 2005 in Camerun (Yaoundé), nel 2006 in Sudafrica (Walkerville/Midvaal, Gauteng) e nel 2007 in India (Baramati/Pune, Maharashtra).

La missione del Progetto Imprenditoriale Michele Ferrero

LA CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO
Con questo impegno, il Progetto Imprenditoriale Michele Ferrero, nelle comunità in cui opera, oltre a fornire ai collaboratori un reddito che consenta di affrontare il costo della vita per sé e la loro famiglia, mira a:

  • condividere con chi lavora un forte senso di dignità, offrendo la possibilità di divenire protagonisti del proprio destino;
  • assicurare la formazione professionale e la capacità lavorativa;
  • alimentare una moderna cultura del lavoro industriale.


Con gli insediamenti produttivi si favoriscono attività indotte che coinvolgono le imprese del territorio. Inoltre, per la produzione sono impiegate preferibilmente materie prime locali: ne deriva la creazione di ulteriori posti di lavoro, che innesca una spirale virtuosa a sostegno dello sviluppo economico e del benessere di tutta la comunità locale.

PROGETTI E INIZIATIVE DI CARATTERE SOCIALE E UMANITARIO
Ad oggi, le iniziative sociali e umanitarie su cui si è focalizzato il Progetto Imprenditoriale Michele Ferrero hanno riguardato l’assistenza all’infanzia nel settore dell’educazione e della salute. Tali attività comprendono il rifacimento e la ristrutturazione di scuole pubbliche e asili nido, il sostegno a strutture pediatriche e assistenziali per bambini senza fissa dimora, seminari rivolti ad adolescenti per sensibilizzarli sulla prevenzione di malattie trasmissibili.

Per saperne di più visita il sito www.mfentrepreneuralproject.net

Kinder Joy of moving. Kinder Joy of moving è un progetto internazionale di Responsabilità Sociale che mira a portare la gioia del movimento nella vita di ogni bambino promuovendo l’attività fisica e uno stile di vita attivo in modo facile, coinvolgente e gioioso.

Al centro del programma, disponibile in 36 paesi in tutto il mondo, vi sono la passione per il movimento, il gioco e l'amicizia. Kinder Joy of moving è offerto grazie alla collaborazione di partner qualificati ed esperti, tra cui quattro Comitati Olimpici, 138 Federazioni e Associazioni Sportive, Ministeri e Università.

Le attività comprendono programmi di educazione fisica ed eventi sportivi, campionati studenteschi e campus multidisciplinari, ognuno dei quali contribuisce a promuovere uno stile di vita più sano e felice attraverso un approccio gioioso al movimento e all'attività fisica. Kinder Joy of moving collabora inoltre con atleti e campioni per avvicinare i bambini allo sport e sostiene progetti di ricerca basati sui benefici di una vita attiva.

Kinder Joy of moving è un progetto internazionale di Responsabilità Sociale dedicato alla promozione di uno stile di vita attivo per i giovani e le loro famiglie attraverso un approccio gioioso all'attività fisica.
  • Visione

    Ispirare le generazioni future alla cultura dell’esercizio fisico come principio di una vita gioiosa

  • Missione

    Facilitare l’accesso dei giovani di tutto il mondo all’attività fisica in quanto divertente pratica quotidiana

  • Obiettivo

    Far muovere il maggior numero possibile di bambini in tutto il mondo

Kinder Joy of moving, moving people. IL DIRITTO AL GIOCO
Giunto alla sua 14° edizione, Kinder Joy of moving è un progetto del Gruppo Kinder e Ferrero basato sulla profonda convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento possa rendere i bambini di oggi adulti migliori domani. Il fine ultimo del programma Kinder Joy of moving è di aiutare i giovani a diventare adulti sani attraverso il divertimento, il gioco e l'interazione sociale. Il gioco dovrebbe essere al tempo stesso anche un diritto fondamentale di tutti i bambini del mondo: per questo motivo sosteniamo con forza il diritto dei bambini a giocare, come specificamente riconosciuto dall'articolo 31 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Kinder Joy of moving prosegue il suo percorso di responsabilità nella consapevolezza che l'attività fisica è una parte essenziale dell'educazione dei bambini e contribuisce in modo significativo allo sviluppo fisico e alla preparazione alla vita degli stessi come individui e membri della società di domani.

Risultati globali 2018/2019

  • 4,6 milioni

    DI BAMBINI IN MOVIMENTO* *Numero di bambini che partecipano attivamente ai programmi/eventi sponsorizzati da Kinder Joy of moving.

  • 138

    FEDERAZIONI E ASSOCIAZIONI

  • 36

    PAESI

  • € 12,9 milioni

    DI INVESTIMENTO TOTALE

LEGGI DI PIÙ SUI NOSTRI RISULTATI GLOBALI QUI

Il metodo Joy of moving Le iniziative di questo progetto si ispirano a Joy of moving, un metodo educativo innovativo e scientificamente validato. Il metodo Joy of moving punta a far muovere i bambini attraverso il gioco, sviluppando al contempo competenze chiave in quattro aree principali: efficienza fisica, coordinazione motoria, funzioni cognitive e creatività, abilità di vita.

Joy of moving sposta con naturalezza l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla collaborazione. Kinder Joy of moving ha messo a punto il metodo in collaborazione con l’Università del Foro Italico di Roma, il CONI e il MIUR del Piemonte. È il risultato di un progetto di ricerca lanciato nel 2012 che nel corso di tre anni ha coinvolto oltre mille bambini della scuola primaria. I bambini hanno avuto l’opportunità di partecipare a giochi e attività presso il Village Joy of moving di Alba, guidati da un gruppo di 18 laureati in scienze motorie formati da un Comitato Scientifico di esperti del settore.

L’esperienza acquisita grazie alla ricerca è stata raccolta in un manuale intitolato “Joy of moving. MindMovers & ImaginAction“ a cura di Caterina Pesce, Rosalba Marchetti, Anna Motta e Mario Bellucci, uno strumento di grande utilità per le tutte le parti interessate, siano esse Istituzioni, professionisti dello sport o singoli individui.

QUALUNQUE SIA LA SFIDA, FAI VINCERE LA GIOIA Inaugurato nel 2005, Kinder Joy of moving fa parte del programma di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero fin dal suo lancio nel 2013, a testimonianza dell'impegno dell'Azienda per favorire il benessere delle giovani generazioni.

Nel corso del 2019 il progetto ha ampliato i propri confini alla luce di una nuova prospettiva, maggiormente incentrata sul movimento (che significa sport ma non solo) vissuto in un modo davvero unico, ossia in modo facile, coinvolgente e gioioso. Un'evoluzione che ha portato a un cambio di nome da Kinder+Sport, il titolo originario del progetto, a Kinder Joy of moving, sottolineando una progressiva trasformazione in linea con la sua prossimità alla Kinder Vision and Purpose, che sostiene una crescita gioiosa. Lo stesso impegno dimostrato da Kinder nel donare piccoli ma importanti momenti di gioia ai bambini e alle loro famiglie in tutto il mondo si riflette anche, attraverso il progetto Kinder Joy of moving, in un altro importante obiettivo: portare gioia ai bambini attraverso il movimento, incentivando la loro naturale predisposizione a essere attivi, a muoversi e a giocare.

In uno spirito di continuità e di costante sviluppo, la naturale evoluzione del progetto Kinder Joy of moving porta ora i suoi principi fondamentali - amicizia, fair play, famiglia e divertimento - a inserirsi in una prospettiva più ampia, al di là dell’antagonismo e verso un approccio più gioioso: qualunque sia la sfida, fai vincere la gioia. Joy of moving sposta con naturalezza l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla collaborazione. Indipendentemente dalla disciplina sportiva, dal campo di gioco e dal livello di prestazione o abilità del bambino, Kinder Joy of moving lascia che a vincere sia la gioia di muoversi.

In uno spirito di continuità e di costante sviluppo, la naturale evoluzione del progetto Kinder Joy of moving porta ora i suoi principi fondamentali - amicizia, fair play, famiglia e divertimento - a inserirsi in una prospettiva più ampia, al di là dell’antagonismo e verso un approccio più gioioso: qualunque sia la sfida, fai vincere la gioia. Joy of moving sposta con naturalezza l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla collaborazione. Indipendentemente dalla disciplina sportiva, dal campo di gioco e dal livello di prestazione o abilità del bambino, Kinder Joy of moving lascia che a vincere sia la gioia di muoversi.
Caterina Pesce, curatrice del manuale e ideatrice del metodo

I risultati della ricerca alla base del metodo Joy of moving 1. Variabilità della pratica
Praticando questi giochi basati sul movimento, i bambini acquisiscono la coordinazione, che viene poi rafforzata praticando attività all'aperto nei fine settimana. Il nostro metodo migliora non solo la loro capacità di coordinare adeguatamente i movimenti, ma aiuta anche a creare nuove e migliorate capacità motorie, perché stimola i requisiti mentali della creatività motoria, preziosa anche per l'apprendimento scolastico. Aiuta i bambini a sviluppare abilità cognitive e abilità sociali e personali.

2. Il processo di implementazione
Nonostante puntiamo ad ottenere risultati, ciò che ci piace di più è il processo, che è stato sottoposto ad una valutazione dettagliata. I punti deboli emersi sono il mancato coinvolgimento dei genitori oltre che le sinergie con i settori preposti alla creazione delle condizioni ambientali necessarie per una continua interazione tra giochi spontanei all'aperto, il nostro metodo educativo Joy of moving nelle scuole e l'introduzione allo sport.

3. Ultimo, ma non meno importante ...Joy of moving!!
I sorrisi dei bambini che giocano, i loro disegni che raccontano le esperienze e le emozioni provate giocando, le piccole vittorie sui propri limiti, tutto questo grazie alla forza motrice ed aggregante dei nostri giochi. Questo lato del progetto non può essere espresso da dati statistici, ma ha lasciato un ricordo indelebile nella mente di chi, avendo “preso parte ai giochi” - bambini, insegnanti, genitori, rappresentanti aziendali e istituzionali - ha vissuto queste esperienze in prima persona e li trasmetterà per “contagio”. Per dare continuità e valorizzare ulteriormente il format educativo il Gruppo Ferrero, MIUR e CONI hanno firmato a Roma, nel dicembre 2015, un Protocollo d'intenti per promuovere lo sviluppo di buone pratiche di educazione allo stile di vita sano nelle scuole. Oltre al metodo, abbiamo un'importante eredità materiale da Expo Milano 2015 rappresentata dal progetto “Restituzione” che riciclerà i materiali e le attrezzature utilizzate in quel contesto per far rivivere l'area Kinder Joy of moving.


Scopri di più su www.kinderjoyofmoving.com